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La tecnica edilizia romana con particolare riguardo a Roma e Lazio.

2 Volumi. Ristampa del 1988 in 200 esemplari numerati

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Immagine copertina del libro
€ 310,00
Versione stampata

Opera fondamentale per lo studio architettonico e archeologico dell’epoca romana. Il testo è ampiamente considerato ancora il più completo e preciso sull’argomento. Il volume è suddiviso in 2 Tomi in 4°, legatura in tela con impressioni a secco e sovraccoperta. Vol. I, Testo, pp.745, 151 figg. Vol. II, Tavole, pp. (424) + 19, con 210 tavv. in bianco e nero. Ristampa del 1988 in 200 esemplari, numerati, dalla prima edizione originale Bardi Editore (1957) Due voll. in 4°, leg. in tela con sovracc., 745+424 pp., 200 es. num. Giuseppe Lugli (1890 - 1967) professore di topografia romana e di architettura all'università di Roma La Sapienza. La carriera del Lugli è stata prolifica anche se fra i suoi molti contributi significativi alcuni sono preminenti: - fontes ad topographiam veteris urbis romae pertinentes (8 vols. 1952-69). corpus che raccoglie tutte le citazioni testuali nelle fonti antiche romane di carattere topografico e monumentale. - la tecnica edilizia romana: con particolare riguardo a roma e lazio, roma (bardi, 1957) rimane uno studio fondamentale sulle tecniche di costruzione durante il primo millennio a.C. - Forma italiae, una serie di programmi e di concordanza archeologica per l'Italia. Questo lavoro continua oggi come pubblicazione seriale ed ha un progetto di ricerca collegato, diretto dal prof. Paolo Sommella nel dipartimento di storia dell’archeologia e dell’antropologia di Roma antica presso l’Università degli Studi La Sapienza. INDICE INTRODUZIONE 1. - Bibliografia critica 2. - Metodo della ricerca 3. - Criteri di massima per la datazione dei più antichi monumenti romani 4. - Terminologia degli antichi sistemi costruttivi CAPITOLO I OPUS SILICEUM (Opera ciclopica e poligonale) (Tavv. I-XXIV). Bibliografia generale Parte I 1. Considerazioni generali 2. Le quattro maniere dell'opera poligonale I Maniera II Maniera III Maniera IV Maniera 3. Forme di Edifici A) Mura, Torri e Bastioni B) Porte e Posterule C) Barbacani e Cunicoli D) Templi e Santuari E) Viadotti e Ponti F) Basamenti di Ville - Terrazzamenti montani G) Sculture rustiche 4. Conclusioni generali sull'opera poligonale Parte II 1. Città e Cittadelle: Alba Fucens (Alba Fucense) Cosa (Ansedonia) Pyrgi (S. Severa) Praeneste (Palestrina) Signia (Segni) Ferentiniun (Ferentino) Aletrìum (Alatri) Cora (Cori) Norba (Norma) Setia (Sezze) Anxur-Tarracina (Terracina) Circeii (S. Felice Circeo) Fundi (Fondi) 2. Terrazzamenti montani Terrazze sul Monte Carbolino, presso Valvisciolo Terrazze dette «Gli stradoni B sul Monte Tiutillo (M - Gennaro) presso Palombara Fortificazioni sul Monte Algido Opere di difesa sul Monte Massico Opere di difesa sul Monte Castellaccio presso Termini Imprese 3. Vie e diverticoli Strade del Tiburtino . Via Appia Via antica da Sperlonga a Gaeta 4. Terrazzameli ti agricoli Terrazzamenti sul piano di Roja, presso Terracina Terrazze di S. Vittorino 5. Basamenti di Ville Villa al Monticchio nella vallata di Terracina Villa a Salissano, nella vallata di Terracina Villa rustica a fianco della Via Appia, presso "La piazza dei Paladini Villa detta di Galba, fra Terracina e Fondi Grande Villa a Colle Nocelle presso Tivoli Bastione a ridosso delle Mura di Tuscolo Muro sostruttivo sulla riva del Lago Albano Villa, detta “Grotte di Torri”, nella Sabina meridionale CAPITOLO II OPUS QUADRATUM (Tav. XXV-LX). Parte I I. Considerazioni generali I. Maniera Etrusca II. Maniera Greca. III. Maniera Romana 2. Caratteri strutturali del monumento A) Caratteri fondamentali B) Caratteri accessori 3. Taglio, lavorazione e posa in opera dei blocchi A) Taglio B) Sollevamento e attrezzi relativi C) Accostamento D) Imperniamento e collegamento E) Rubricazione e colla di calce F) Sculture rustiche Parte II I Periodo (754-390 a.C.) II Periodo (390-210 a.C.) Le Mura di tufo giallo poroso, o di Grotta Oscura, volgarmente dette di Servio Tullio Raffronti per il I e II periodo in Etruria, in Magna Grecia e in Sicilia A) Mura Etrusche B) Mura Greche III Periodo (210-121 a.C.) Lapis Albanus (peperino) Lapis Gabinua (pietra asperone o di Gabi) Lapis Pallens (tufo dell'Aniene) Tufo di Monteverde IV Periodo (121-36 a.C.) Altri tufi e pietre dure Lapis Tiburtinus (Travertino) V Periodo (36 av.Cr.-4i d.C.) VI Periodo (41-68 d.C.) VII Periodo (68-200 d.C.) Parte III Archi e vòlte in opera quadrata I primi esempi di archi a cunei Architettura repubblicana ad archi Applicazione in serie dell'arco cuneato Archi ribassati e piattebande a cunei CAPITOLO III OPUS CAEMENTICIUM (Tav. LXXXVII-CVI) Parte I 1. La «structura caementicia » nella letteratura antica 2. Origine e sviluppo della structura caementicia Applicazioni dell'opera cementizia 3. I materiali usati nella e structura caementicia I. Materia II. Cementa 4. I vari periodi dell'opera cementizia Parte II I Periodo (dalla fine del III secolo a.C. a Silla: c. 100) II Periodo (da Siila a Cesare) (100-44 a.C.) III Periodo (Augusto-CaligoIa: 44 av, Cr. - 41 d.C.). 1. Augusto 2. Tiberio e Caligala IV Periodo (Claudio-Nerone-Vespasiano: 41-79 d.C.) . A) Opus caementicium con opus quadratum B) Opus cacmenticiura con opus reticulatum C) Opus caementicium con. opus testaceum V Periodo (Tito-Domiziano-Traiano: 79-117 d.C.) VI Periodo (Adriano e gli Antonini: 117-192 d.C.) VII Periodo (Settimio Se vero-Costanti no: 193-337 d.C.) CAPITOLO IV OPUS INCERTUM (Tav. CVII-CXXX). Il nome e la struttura dell'opus incertum I Periodo (210-100 a.C.) II Periodo (100-55 a.C.) III Periodo (55 a.C.-79 d.C.) CAPITOLO V OPUS RETICULATUM - OPUS MIXTUM (Tav. CXXXI-CIX) I. - Tecnica e uso dell'opera reticolata Il reticolato in Ostia II reticolato in Pompei ed Ercolano 2. - Tipologia dell'opera reticolata I Periodo - Opus quasi-reticulatum (100-55 a.C.) II Periodo - Opus reticulatum a parete piena (55 a.C.-69 d.C.) A) Con testate ed archi di tufelli (55 a.C.-50 d.C.) B) Con testate ed archi di laterizi (14-69 d.C.) 3. Opus mixtum (50-180 d.C.) L'opus mixtum in Ostia e Porto Pompei e Campania CAPITOLO VI OPUS TESTACEUM (Tav. CLXI-CLXXXIV). Parte I 1. Structura latericia e «Opus testaceum » 2. Tipi e forme di laterizi 3. I Bolli laterizi 4. Architettura laterizia Parte II I. - I vari periodi dell'opera laterizia I Periodo - Fine della repubblica - Augusto II Periodo - Tiberio-Caligola (14-41 d.C.) III Periodo - Da Claudio a Tito (41-81) IV Periodo - Domiziano-Nerva (81-98) V Periodo - Traiano (98-117) VI Periodo - Adriano (117-138) VII Periodo - Antonini (138-192) VIII Periodo - Settimio Severo e Caracalla (192-217) IX Periodo - Da Elagabalo a Probo (217-284) X Periodo - Da Diocleziano a Costantino (284-337) XI Periodo - Da Costantino a Teodorico (337-526) Esempi di mattoni regionali CAPITOLO VII OPUS VITTATUM (Tav. CLXXXV-CXCV). 1. Nome e struttura dell’opus vittatum 2. Opus vittatum sempilce (di sola pietra) 3. Opus vittatum misto di pietra e laterizio CAPITOLO VIII ARCHI E VOLTE IN OPERA CEMENTIZIA (Tav. CXCVI-CCX). Bibliografia 1. Gli archi 2. Le vòlte A) Materiali e tecnica B) Imbrigliamento e alleggerimento C) Finestre e aperture nelle vòlte D) Contraffortamento E) Decorazione a cassettoni 3. Tipi ed esempi di vòlte 1. Vòlte a sesto pieno, o a botte, con sviluppo rettilineo o curvilineo 2. Vòlte a sesto diverso A) Vòlte a sesto ribassato B) Vòlte a sesto rialzato C) Vòlte zoppe o rampanti 3. Vòlte a crociera . 4. Vòlte a calotta emisferica, o cupole, su pianta semicircolare o circolare 5. Vòlte a calotta emisferica su pianta quadrata o poligonale 6. Vòlte a padiglione 7. Vòlte a ombrello, a spicchi e a conchiglia . 8. Vòlte a vela, o a falde convesse 9. Vòlte alleggerite per mezzo di olle o tubi fittili 10. Illuminazione delle cupole . A) Con occhialone centrale, circolare o poligonale B) Con finestre circolari o rettangolari, aperte nei fianchi C) Con grandi finestre 11. Decorazione delle vòlte per mezzo di stucchi 12. Decorazione delle vòlte e cupole per mezzo di cassettoni