Totale € 0,00

Elenco distribuiti il blog di Scienze e Lettere Bookshop

RSS

Back

Pianificazione territoriale fredda
Un modello computabile che permette di selezionare un progetto di massima ottimizzando la rete stradale

Copertina del libro
€ 35,00
Versione stampata

Il nocciolo del libro è una monografia di matematica applicata a una rete stradale rappresentativa di n altre analoghe situazioni per le quali decisioni scientifiche ottimali non sono state eseguite, a scapito del più ampio qualiquantitativo pubblico interesse. La monografia esprime l’evoluzione compendiata e semplificata del magma di conoscenze tradotte e commentate, in CAPACITÀ DELLE STRADE (LEA 1968), dalla Commissione del Traffico e della Circolazione dell’Automobile Club d’Italia; l’algoritmo è molto istruttivo perché:
I) indica al ministero delle infrastrutture i criteri per selezionare un tracciato tra alternativi progetti stradali;
II) dimostra all’ANAS quale progetto, fra i vari di massima, deve essere elaborato per diventare esecutivo;
III) al ministero del tesoro illustra perché le cordate politiche, facenti capo a CIPE, non debbano poter spadroneggiare sullo scacchiere dei finanziamenti in opere pubbliche;
IV) al Consiglio di Stato rappresenta il metodo di riferimento per stabilire se un tracciato sia o no di pubblica utilità;
V) fa comprendere come i soldi dell’erario abbiano arricchito gruppi d’impostori prepotenti e depauperato onesti meritevoli;
VI) decifra la genesi della crisi, econofinanziaria in atto, preconizzata da un’analisi benefici/costi che dà forma e sostanza alle concause del default, degli Stati, mai prima significato con tanto brevi e semplici prodromi algebrici. Il libro è un assortimento di saggi che scandiscono la gestione della programmazione pubblica secondo i differenti approcci dei ceti che vivono «di» politica, dei cosiddetti tecnici che vivrebbero «per» la politica, degli scienziati indipendenti: le considerazioni econo-fisiche evidenziano incongruenze e dispersioni causate da pubbliche indecisioni o da erronee decisioni dissipative. L’Autore, rievocando le fasi esplicative della sua Funzione Uomo-urbanista, fa affiorare le discrepanze tra le leggi votate dagli uomini e quelle di natura, così l’attenzione si sposta su la casualità e il determinismo della scoperta scientifica, mai gratuita e sempre diversa nei suoi impatti sociologici esemplari: Fermi, Nobel 1938 per la scoperta dell’effetto di frenamento dei neutroni al modico costo di un pezzo di paraffina che porterà al controllo della reazione a catena della pila atomica, beneficò così l’umanità dell’omonima nuova era; l’intercettazione dei bosoni W+, W–, Z0 – vita media 3 x 10 alla -25s (tre per dieci alla meno venticinque secondi) – è avvenuta con l’esorbitante costo del super-proto-sincrotrone del CERN (Underground Areas 1 and 2) a beneficio dei Nobel 1984 Van der Meer e Rubbia in seguito ‘convertitosi’ all’antinomica riscoperta degli specchi ustori di Archimede. Volume destinato agli studenti d’ingegneria, architettura, economia e a chi desidera una società non affetta da «pregiudizio sistemico» ostacolo primo all’emersione-valorizzazione d’inaspettati genuini talenti: Libro Culto ...

INDICE
Recensione apparsa sul Notiziario Accademico - Dicembre 2009 e Marzo 2011 - dell’Academia Servorum Scientiae - International Academy Of Sciences
Introduzione di Giulio Occhini D.G. dell’Associazione Italiana di Calcolo Automatico
Prefazione dell’Autore
La Monografia
Abstract
1. Circostanze operative e professionali introducono concetti matematici effettuati con precisi passaggi
2. Lessicalizzazione nello spazio delle dimensioni
3. Formazione del sistema esperto
4. Semantiche per un linguaggio matematico
5. Procedura pratica
6. Investigazione astratta
7. Risultato della ‘procedura astratta’
8. Passaggi letterali per il calcolo delle Convenienze, I ÷ VIII
9. Generalizzazione del prototipo, IX ÷ IX***** ÷ XII
10. Conclusioni
11. Ringraziamenti
References
(WORKING GLOSSARY [come nella versione inglese])
Appendice
1. La funzione poli-variabile U =U(V,H) del 21-9-68 [Urbanista= U(Vir,Homo)]: il Codice Aquilano
2. Nove pagine (stampa ex file «PIERO NODO k») di computazioni, intervalli di assegnazione parametrici, iterazioni e diagrammi della teoria riapplicata nel 1993 con programma MATCAD girante su p.c. Olivetti M240 [documento 7) fogli 1÷9]
3. «Inequivocabilità della soluzione conveniente ijk_jp»; [documento 5)] comunicazione reiterata al Convegno della Società Italiana per il Progresso delle Scienze (Roma, 24 Apr.1996) su LA DISINFORMAZIONE IN CAMPO SCIENTIFICO E TECNICO - CNR
4. Esercizio accademico del ’94 e pragmatiche funzioni di stato del traffico emesse nel ’99
5. Intervento del 3 aprile 2000 al Convegno VALORE SOCIALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA: PROBLEMI ITALIANI ED EUROPEI organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei presso il Centro Linceo Interdisciplinare «BENIAMINO SEGRE», Roma
6. «Collegamenti stradali ed autostradali dell’area romana»
7. Articoli inviati a IL SOLE-24 ORE il 7 settembre 2005 e mai pubblicati
8. Articoli inviati a Il Messaggero nel settembre e ottobre 2009 e mai pubblicati
9. Puntualizzazioni sul Rapporto anonimo dell’Unione Matematica Italiana
10. A SERVICE TO THEORETICAL PHYSICS … paper [1] con versione italiana, entrambe presentate al Congresso Nazionale Associazione Italiana Calcolo Automatico 2010 presso l’Università dell’Aquila il 29-30 Settembre e 1 Ottobre 2010
11. Come antico studioso del Centro Storico de L’Aquila… Contributo al Forum dell’Innovazione Centro - Campus G. Reiss Romoli - Università dell’Aquila, 22/11/2010
12. … per Organizzare Co-Pianificazione Nonstop di Ricondizionamento e Rifondazione del Nuovo “Centro Storico” de L’Aquila, scritto in occasione del Congresso Nazionale AICA2011
Epilogo ed ... Evoluzione del Codice Aquilano


Pier Giacinto Galli: Ingegnere libero professionista. Intellettuale eclettico e creativo con un eccellente background culturale. Ascendenti familiari medici e ingegneri. Nato ad Acquasparta - 1943. Maturità classica al Cornelio Tacito di Terni - 1961; biennio d’ingegneria presso la Città Universitaria di Roma, corso di Civilisation Française alla Sorbonne, frequenza del terzo anno di Fisica all’Università degli Studi dell’Aquila ove consegue la laurea in ingegneria civile - 1972. S’interessa di Scientific Decision Making all’University College di Londra - 1973. Fa ricerche bibliografiche e di dati presso l’Osservatorio Bioclimatologico Lariano dell’Università degli Studi di Milano - 1974. Postgraduate Scholar nel Programma «Structure and Organization of Science and Technology» presso il Department of Liberal Studies in Science (ora Policy Research in Engineering, Science and Technology) - University of Manchester, U.K. - anno accademico 1976/77. Consuetudine col prof. ing. Franco Giannini nello Studio di via delle Sette Sale, Roma, fino all’inizio anni ’80. Ha fissato i Diagrammi di Stato del Traffico che specificano la legge del flusso uguale densità moltiplicato velocità. Coltivando l’Euristica per Architettura e Cibernetica dei Sistemi Ambientali ha teorizzato la Funzione Uomo-urbanista ripresa in questo libro incentrato su «La monografia» che sviluppa e generalizza l’originale modello matematico, utile al coordinamento di progetti e piani infrastrutturali, anticipatore di conclusioni che chiedono da anni alla politica una superiore condotta amministrativa. Con i suoi studenti ha elaborato un ipertesto catalogatore delle grandezze fisiche convenzionali: un’Esegesi Matematica della Fisica che ha prospettato la progressiva identificazione del mondo convenzionale con quello reale e l’unificazione dei concetti fisici con quelli biochimici, nell’originale Tabula Dimensionale rivelatrice dell’esistenza di altre equazioni dimensionali, «nuove» grandezze fisiche, localizzabili su «vacanti» combinazioni di spazi topologici di riferimento per entità ipotetiche inesplorate ancora incomprensibili; aggiornamenti sulla T.D. nell’intervista http://www.cais-italy.org. (2012) che elicita la presenza simultanea delle materie «vivente e non-vivente» in un Codice Noumenico Universale, mappa scientifica del pomerio tra immanenza e trascendenza. Questo stesso libro è una sorta di biografia intellettuale che motiva la convinzione dell’Autore d’aver lui incarnato lo scrittore-compositore della «coerenza» inespressa nel sesto memo di Italo Calvino, l’incompiuta «lezione americana» sulla Consistency … ciò aggiunge un tocco in più alla consequenzialità dei trovati, con creatività scientifica che Piero paragona a quella di un artista; infatti, gli piace la pittura, una passione che a volte esplode e lui stesso esprime regolarmente: la tela (cm 150 × 100) elaborata nel biennio 2010-11 istoria la copertina.

F.to 17x24, Brossura, pp. 212, Ill. a colori e B/N